Chiamata anticamente Meligunis, Lipari fu abitata
fin dal neolitico medio quando i primi insediamenti
diedero lavvio al commercio dellossidiana
in tutto il Mediterraneo.
La civiltà Ausonia, guidata secondo la leggenda
da re Liparo, si stanziò a Lipari dove la figlia
sposò Eolo, dispensatore dei venti.
Le prime tracce di insediamenti
umani sono le capanne con base circolare in
pietra risalenti alla fine del 5.000 a.c. sulla
Rocca di Lipari. Le Eolie erano conosciute in
tempi così remoti per la pietra vetrosa
dell'ossidiana che veniva usata per fabbricare
lame e punte di frecce e per il vulcano di Stromboli
che è sempre stato un vero e proprio
faro per tutti i naviganti dell'antichità.
Il Museo Archeologico Eoliano espone organicamente in diversi
edifici, sul Castello di Lipari, complessi di reperti provenienti
dagli scavi intensamente condotti nell'Arcipelago Eoliano
dagli anni 40 ad oggi.
Museo Archeologico Eoliano
tel. +39 090 9880174
Il Museo ospita una sezione dedicata ai recuperi dei relitti
di navi romane e, di recente allestimento, le sezioni geologica
e vulcanologica.